Music and Language teaching

Music and Language teaching
L’importanza della musica nell’insegnamento e nell’apprendimento delle lingue straniere
19/06/2026
di L. Magno
La musica per la sua fruibilità e ritmicità, è particolarmente utile ed efficace nell’apprendimento e nella memorizzazione di vocaboli e strutture grammaticali.
A tutti è capitato di sentir “risuonare” nella testa una musichetta, un ritornello, ascoltati magari in macchina, a casa, poco o molto tempo prima. Ci martellano al punto che ne siamo quasi “perseguitati” e li ripetiamo in continuazione, mentalmente o canticchiandoli: dagli studiosi tale manifestazione è stata definita song-stuck-in-my-head-phenomenon.
Ciò che risulta interessante ai fini didattici è l’ammaliante potere della canzone di “incollarsi”, di fissarsi nella mente, to stick in one’s mind. La musica lascia una traccia profonda nella memoria, e di conseguenza, con essa, restano più facilmente impresse le parole che vi sono associate.
Nella sterminata letteratura scientifica relativa all’utilizzo delle canzoni nella didattica delle lingue straniere, si percepisce immediatamente la posizione unanimemente favorevole dei glottodidatti e di molti insegnanti che hanno sperimentato l’uso delle canzoni in classe.
Noi di EduPlanet abbiamo basato la nostra filosofia metodologica su tale pratica e la incoraggiamo, per diversi motivi.
La musica facilita la memorizzazione.
Gli studenti, ascoltando al di fuori del contesto scolastico delle canzoni in lingue straniere che amano particolarmente, ricordano alcune parole (dinning in their heads, che “frullano” nella loro mente) pur senza conoscerne il significato: la canzone funzionerebbe pertanto come un attivatore della memorizzazione involontaria a lungo termine.
Favorisce la ripetizione.
Le canzoni rappresentano un buon esercizio di imitazione che facilita l’articolazione di determinati suoni e sequenze foniche, perché la pronuncia delle parole viene guidata e facilitata dal ritmo musicale. Inoltre, la performance di gruppo, aiuta anche i più timidi, poiché cantando insieme sentono meno quella paura di sbagliare che impedisce loro di comunicare correttamente.
Stimola il riconoscimento e la produzione dei ritmi linguistici.
L’allievo è costretto a seguire il ritmo della fonte, quindi a pronunciare la lingua con una rapidità che di solito evita.
Ascoltare musica durante le lezioni accresce la motivazione.
Fondamentale è l’abilità degli insegnanti che devono saper proporre testi musicali adatti alle caratteristiche degli studenti: età, livello, interessi e background culturale Maggiore è l’interesse degli studenti e maggiore è la motivazione, base dell’apprendimento
Permette la presentazione di elementi culturali.
Ogni lingua è lo specchio della propria cultura. Gli elementi culturali presenti nelle canzoni, aiutano ad entrare nel vivo della lingua parlata, superando le strutture grammaticali
Rappresenta un piacevole “stacco”.
È importante l’aspetto ludico per favorire la motivazione, e con essa l’apprendimento. Le canzoni, inserite all’inizio, alla fine o nel corso di un’unità didattica, permettono di interrompere la routine del percorso di apprendimento e di offrire una motivazione di marca non utilitaristica, poiché la lingua straniera non serve solo per soddisfare bisogni pragmatici, ma anche per ottenere un piacere estetico
Ascoltare una semplice canzone facilita l’approfondimento dei tempi verbali, l’ampliamento del lessico e l’acquiszione di modi di dire.
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